martedì 6 ottobre 2015

Diabete in gravidanza: più rischi se si aspetta un maschio

Diabete in gravidanza: più rischi se si aspetta un maschioIl sesso di un bambino non ancora nato può influenzare il rischio della madre di sviluppare il diabete gestazionale o quello di tipo 2: aumenta il pericolo se la mamma aspetta un maschio. A dichiararlo è un nuovo studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism e realizzato dall’Università di Toronto con una grande ricerca che ha coinvolto ben 643mila donne, che hanno partorito il loro primogenito tra l’aprile del 2000 e il  marzo del 2010.
Nella ricerca sono stati analizzati i tassi di casi di diabete e, oltre ad aver scoperto che le donne che aspettano un maschietto hanno maggiori probabilità di sviluppare il diabete gestazionale, gli esperti hanno anche messo in evidenza che le donne in cui si manifesta la malattia pur aspettando una femmina sono poi a più alto rischio di diagnosi di diabete di tipo 2 dopo la gravidanza. Continua a leggere qui.

venerdì 2 ottobre 2015

Positivo all'alcoltest, il medico: «Colpa del diabete»

«Il diabete può alterare l’alcol test», scrive il medico. E il giudice riconsegna la patente all’ingegnere sessantenne sanzionato dai carabinieri. Il giudice di Pace Fabio Curatola ha preso atto del parere medico e, ancora prima di emettere il verdetto, ha dissequestrato l’auto e concesso al denunciato, che soffre della patologia, di rimettersi al volante. Un provvedimento sui generis, mai adottato nel palazzo di giustizia spezzino. Un paio di casi simili risultano in Abruzzo e Umbria. E’ una questione scientifica per il medico legale Milena Sommovigo, consulente del professionista spezzino.
«Il diabete porta alla produzione di corpi chetonici, i quali possono essere convertiti dal fegato in isopropanolo che, essendo alcol, viene rivelato dall’etilometro determinando un falso positivo». Continua a leggere qui.

mercoledì 23 settembre 2015

Diabete? Ecco il succo che fa per voi

Come tutti sanno, il diabete è una malattia cronica che si presenta quando il corpo non è in grado di regolare i livelli di zucchero nel sangue. Questa malattia può essere scatenata da molteplici cause, tra le quali si includono il fattore genetico, l’obesità, lo stress, una cattiva alimentazione, altre malattie, un’operazione chirurgica, alcuni farmaci oppure virus.L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che compie la funzione di regolare i livelli di zucchero nel sangue. Il diabete si presenta quando il corpo produce poca insulina, crea resistenza alla stessa o in entrambi i casi. Continua a leggere qui.

venerdì 18 settembre 2015

La curcuma un aiuto contro diabete e obesità


Aggiungere curcumina a un regime dietetico corretto migliora dal 20 al 40% i valori di alcuni parametri ematici associati a diabete e obesita’, come l’emoglobina glicata, trigliceridi, colesterolo e intereluchina 6.
A dimostrarlo sono i primi risultati di uno studio italiano illustrato all’Expo da Rolando Alessio Bolognino, docente del master in Scienze della Nutrizione e Dietetica Clinica dell’Universita’ La Sapienza e responsabile del servizio Nutrizione Preventiva del Presidio Prevenzione Oncologica SIRP. Continua a leggere qui.

lunedì 14 settembre 2015

Il diabete si può prevenire nell’adolescenza

GiovaniUno studio britannico ha dimostrato che l’attività fisica durante l’adolescenza provoca benefici effetti sulla resistenza all’insulina.
L’inizio dell’adolescenza è una fascia di età importante per agire contro il diabete, dice lo studio. Infatti, fare attività fisica nella prima adolescenza non solo porta vantaggi immediati ma nel lungo periodo riduce il rischio di sviluppare il diabete.
Lo studio pubblicato sulla rivista `Diabetologia` e condotto nell’Università di Exeter (Inghilterra) ha trovato che, mentre lo sport ha un grande impatto positivo sulla salute degli adolescenti a 13 anni, non influenza la resistenza all’insulina a 16 anni. Continua a leggere qui.

venerdì 11 settembre 2015

Medicina: dai batteri dell’intestino una protezione contro il diabete tipo 1

I batteri dell’intestino sono le nostre guardie del corpo anche contro il diabete di tipo 1. Il microbiota intestinale (il sistema formato dai numerosi microrganismi che lo popolano) avrebbe infatti un ruolo di protettivo, attraverso il sistema immunitario, nello sviluppo della malattia. Lo indica uno studio realizzato da ricercatori francesi, cinesi e svedesi, pubblicato su ‘Immunity’, e che potrebbe aiutare a mettere a punto una nuova strategia di cura. Il microbiota, unico per ciascuna persona come un’impronta digitale, ha numerose funzioni che vanno dall’influenza sull’umore ai desideri alimentari, fino allo sviluppo delle allergie e al sostegno del sistema immunitario. Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune: nelle persone colpite le cellule del sistema immunitario attaccano le cellule beta del pancreas, fondamentali per la produzione dell’insulina. Continua a leggere qui.

mercoledì 9 settembre 2015

Diabete di tipo 1, a segnalarlo pensano i cani di famiglia

cani diabete tipo 1Spesso vengono trattati come veri e propri membri della famiglia, e proprio come tali i cani possono contribuire alla gestione dei problemi quotidiani, incluso aiutare chi fra i suoi famigliari deve convivere con il diabete di tipo 1.
Così come esistono i cani “scova-tumore”, il migliore amico a quattro zampe dell'uomo può infatti anche avvertire le variazioni di zucchero nel sangue, tanto che oggi alcuni centri di addestramento offrono percorsi proprio per insegnare al cane di famiglia a segnalare una situazione di ipoglicemia o di iperglicemia. Continua a leggere qui.