La ricerca è stata condotta dal giapponese Tomohide Yamada, dell’università di Tokyo, ed è in realtà una revisione di più di 680 ricerche, pubblicate dal novembre 2014 e inserite poi nel database di Medline, Cochrane Library e Web of Sciences. Dieci di questi lavori rispondevano ai requisiti richiesti, condotti tra Europa, Asia e Usa e che hanno coinvolto 260 mila soggetti. Ebbene, è emerso che la sonnolenza diurna è associata a un 56 per cento di diabete di tipo 2. Continua a leggere qui.
martedì 1 dicembre 2015
Siesta oltre 40′, rischio diabete
La ricerca è stata condotta dal giapponese Tomohide Yamada, dell’università di Tokyo, ed è in realtà una revisione di più di 680 ricerche, pubblicate dal novembre 2014 e inserite poi nel database di Medline, Cochrane Library e Web of Sciences. Dieci di questi lavori rispondevano ai requisiti richiesti, condotti tra Europa, Asia e Usa e che hanno coinvolto 260 mila soggetti. Ebbene, è emerso che la sonnolenza diurna è associata a un 56 per cento di diabete di tipo 2. Continua a leggere qui.
venerdì 27 novembre 2015
Il diabete si cura con l'extravergine? Lo dice uno studio
Dalla ricerca emerge che l’extravergine di oliva si comporta come un antidiabetico orale con un meccanismo simile ai farmaci di nuova generazione, le incretine (ormoni naturali prodotti a livello gastrointestinale che riducono il livello della glicemia nel sangue). Nella ricerca condotta al Policlinico Umberto I Sapienza Università di Roma è stato analizzato il profilo glucidico e lipidico di 25 soggetti sani sperimentando la somministrazione di una dose di 10 grammi di olio d’oliva in un pasto con tipico cibo mediterraneo. Continua a leggere qui.
martedì 3 novembre 2015
Il diabete e il rischio dermatite atopica
Nello studio sono stati analizzati i dati relativi a 3386 pazienti con diagnosi di diabete di tipo 1 effettuata fra il 1998 e il 2011 e 12725 controlli, nessuno con diagnosi di diabete, ma paragonabili ai pazienti con diabete per sesso e età. Continua a leggere qui.
lunedì 26 ottobre 2015
Un bicchiere di vino rosso a sera migliora il diabete
E' quanto emerge da uno studio guidato dall'università Ben-Gurion del Negev, in Israele. Gli studiosi hanno analizzato 224 pazienti con diabete di età compresa tra 45 e 75 anni, che generalmente non bevevano alcol, ad alcuni dei quali è stato chiesto di iniziare e bere moderatamente vino nell'ambito di una dieta sana. Continua a leggere qui.
domenica 18 ottobre 2015
Il cerotto insulina-intelligente: una svolta per chi soffre di diabete
Per coloro che soffrono di diabete, le iniezioni di insulina possono essere un processo doloroso e ‘impreciso’ per mantenere i livelli di zucchero nel sangue sotto controllo. Finalmente, un nuovo cerotto “insulina-intelligente” può mettere fine a queste iniezioni dolorose e può rivoluzionare il modo in cui i diabetici mantengono i loro livelli di zucchero nel sangue sotto controllo.Il cerotto, creato da ricercatori della University of North Carolina e NC State, è un quadrato sottile ricoperto da oltre 100 piccoli aghi. Secondo i ricercatori, il cerotto è veloce da applicare, è semplice da usare ed è realizzato con materiali bio-compatibili. Continua a leggere qui.
martedì 6 ottobre 2015
Diabete in gravidanza: più rischi se si aspetta un maschio
Nella ricerca sono stati analizzati i tassi di casi di diabete e, oltre ad aver scoperto che le donne che aspettano un maschietto hanno maggiori probabilità di sviluppare il diabete gestazionale, gli esperti hanno anche messo in evidenza che le donne in cui si manifesta la malattia pur aspettando una femmina sono poi a più alto rischio di diagnosi di diabete di tipo 2 dopo la gravidanza. Continua a leggere qui.
venerdì 2 ottobre 2015
Positivo all'alcoltest, il medico: «Colpa del diabete»
«Il diabete può alterare l’alcol test», scrive il medico. E il giudice riconsegna la patente all’ingegnere sessantenne sanzionato dai carabinieri. Il giudice di Pace Fabio Curatola ha preso atto del parere medico e, ancora prima di emettere il verdetto, ha dissequestrato l’auto e concesso al denunciato, che soffre della patologia, di rimettersi al volante. Un provvedimento sui generis, mai adottato nel palazzo di giustizia spezzino. Un paio di casi simili risultano in Abruzzo e Umbria. E’ una questione scientifica per il medico legale Milena Sommovigo, consulente del professionista spezzino.«Il diabete porta alla produzione di corpi chetonici, i quali possono essere convertiti dal fegato in isopropanolo che, essendo alcol, viene rivelato dall’etilometro determinando un falso positivo». Continua a leggere qui.
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