martedì 17 marzo 2020

Troppo «dolce»nel sangue non fa bene, allarme diabete

Troppo «dolce»nel sangue non fa bene, allarme diabeteIl diabete mellito, come spiega la dott.ssa Maria Britta, specialista in Endocrinologia che collabora con Politerapica di Seriate, è una malattia cronica caratterizzata da un aumento degli zuccheri nel sangue (la glicemia). Solitamente gli zuccheri che introduciamo con il cibo (lo zucchero vero e proprio, la pasta, il pane, le patate, etc…) dopo la digestione vengono convogliati nel sangue e da qui «catturati» dalle cellule dei nostri organi e muscoli per essere utilizzati come energia e altri scopi (anche diventare grasso), o dal fegato per essere immagazzinati sotto forma di Glicogeno, come riserva energetica per il futuro. Continua a leggere qui.

mercoledì 11 marzo 2020

La dieta per chi soffre di diabete

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/15-08-2019/la-dieta-per-chi-soffre-di-diabete-500.jpgSeguire una dieta controllata e sana serve soprattutto a mantenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue, mediante un corretto apporto alimentare di tutti i nutrienti necessari alla salute dell’organismo. La dieta per chi soffre di diabete è essenziale per vari motivi: a) il livello glicemico dipende anche, ma non solo, dai carboidrati (zuccheri) che vengono ingeriti con la dieta; b) l’introito di grassi va controllato per correggere la dislipidemia spesso frequente nel diabete tipo 2; c) l’eccesso di peso corporeo, che contribuisce allo sviluppo del diabete tipo 2, va corretto con un introito di calorie inferiore alle calorie consumate. Continua a leggere qui.

giovedì 5 marzo 2020

16 mila bimbi diabetici, diagnosi precoce riduce rischi letali

16 mila bimbi diabetici, diagnosi precoce riduce rischi letaliLa diagnosi precoce del diabete nei bambini è possibile, anzi fondamentale, anche perché riduce il rischio di complicanze acute e potenzialmente mortali come la chetoacidosi. A ricordarlo in una nota sono Stefano Cianfarani, presidente Siedp (Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica) e Alberto Villani, presidente Società italiana di pediatria, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi al piccolo Giulio, il bambino di tre anni morto nel vicentino, che dalle prime indiscrezioni sembrava essere deceduto in seguito a complicanze del diabete. Continua a leggere qui.

giovedì 20 febbraio 2020

I bimbi sardi sono i più colpiti al mondo da diabete di tipo 1

immagine simboloAllarme diabete di tipo 1 in Sardegna.
I bambini nati nell'Isola detengono infatti, insieme a quelli finlandesi, il triste primato mondiale dei più colpiti da questa patologia.
In totale in Italia sono almeno 16mila i bambini affetti dalla malattia e ogni anno circa 1500 sviluppano la patalogia.
"Non è stata ancora trovata la spiegazione a questo primato condiviso da due popolazioni così lontane e differenti geneticamente", afferma Riccardo Schiaffini, responsabile di Diabetologia e patologia dell'accrescimento dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Continua a leggere qui.

venerdì 14 febbraio 2020

Diabete, 5 falsi miti da sfatare

diabete-errori-falsi-mitiIl diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue, iperglicemia, dovuta a un’alterata quantità o funzione dell’insulina. Il diabete di tipo 2 è la forma più comune di diabete e rappresenta circa il 90% dei casi della patologia. La causa è ancora ignota, anche se è certo che il pancreas è in grado di produrre insulina, ma le cellule dell’organismo non riescono poi a utilizzarla. Tra i fattori di rischio: familiarità, mancanza di esercizio fisico, sovrappeso e l’appartenenza ad alcune etnie che risultano più sensibili alla malattia.
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sabato 8 febbraio 2020

Sono 16mila i bambini con il diabete, fondamentale la diagnosi precoce

Con il diabete non si può perdere tempo. Occorre agire subito e capire senza lasciare nulla al caso. La diagnosi precoce del diabete nei bambini è possibile, anzi fondamentale, anche perché riduce il rischio di complicanze acute e potenzialmente mortali come la chetoacidosi. A ricordarlo sono Stefano Cianfarani, presidente Siedp (Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica) e Alberto Villani, presidente Società italiana di pediatria, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi al piccolo Giulio, il bambino di tre anni morto nel vicentino, che dalle prime indiscrezioni sembrava essere deceduto in seguito a complicanze del diabete. Continua a leggere qui.

domenica 2 febbraio 2020

Diabete di tipo 1, diventa letale con protocolli sanitari inadeguati

Diabete di tipo 1, diventa letale con protocolli sanitari inadeguatiCapita tuttora che ogni tanto ci scappi il morto: le cronache raccontano ancora oggi di bambini che muoiono per un diabete di tipo 1 non riconosciuto o trattato adeguatamente per tempo. L’ultimo caso potrebbe essere quello del bimbo deceduto all’ospedale di Santorso, nel vicentino: sembra che le cause del decesso non siano direttamente imputabili a un diabete non riconosciuto, ma come spiega Manuela Bertaggia, rappresentante del Coordinamento Associazioni Diabetici Regione Veneto (http://www.diabeticiveneto.it/), «anche la sola ipotesi che una tardiva diagnosi possa essere coinvolta nella morte del piccolo riapre una ferita non ancora chiusa». Continua a leggere qui.