domenica 28 febbraio 2016

Ora arriva la penna contro il diabete

Ora arriva la penna  contro il diabete La cura del diabete si veste di made in Italy con due novità tecnologiche. La notizia riguarda più di tre milioni e mezzo di pazienti, il 6 per cento della popolazione, ai quali potrebbe aggiungersi un altro 1,5 per cento che rappresenta il dato sommerso e non sa ancora di essere malato.  I numeri sono in crescita soprattutto perché alla forma di tipo 1, detta anche “giovanile” e con una proporzione di 1 su 15 del panorama complessivo, si affianca quella più ricorrente di tipo 2, comunemente “alimentare”, che si manifesta in età adulta e nella maggior parte dei casi è condizionata dallo stile di vita. Continua a leggere qui.

mercoledì 17 febbraio 2016

“LA DIABETOLOGIA TERRITORIALE: REALTÀ E PROPOSTE”

Gent.mi Associati,
Vi informiamo che si terrà a Cerignola (FG) il giorno 5 marzo p.v. presso la Sala Consiliare del Comune di Cerignola (FG),


il corso ECM “LA DIABETOLOGIA TERRITORIALE: REALTÀ E PROPOSTE”, con il patrocinio anche della nostra Associazione.

Alla luce di quanto sopra esposto e stante i contenuti, sarebbe oltremodo gradita la Vostra presenza.
Arrivederci a presto. 




venerdì 12 febbraio 2016

Bere caffè allunga la vita e riduce tumori e diabete

http://www.lolandesevolante.net/marcopontrandolfi/files/2014/01/Caff%C3%A8-espresso.jpgBere molto caffè non ha solo conseguenze negative. Fermarsi spesso al bancone del bar ha anche benefici, come sostiene una revisione sistematica che ha preso in considerazione numerosi studi condotti negli ultimi anni. I risultati, diffusi in occasione dell'International Coffee Day che si celebra oggi 1 ottobre e ripresi dall''Independent', sono infatti a favore della bevanda, che allungherebbe la speranza di vita e proteggerebbe dal cancro al fegato e alla prostata e dal diabete di tipo 2. Per contro, un consumo elevato di caffè aumenterebbe il rischio di tumore del polmone ed è da limitare durante la gravidanza o se si soffre di pressione alta. Continua a leggere qui.

venerdì 5 febbraio 2016

Diabete. Addio alle punture sul dito: arriva il sensore anche per bambini

I giovani diabetici europei potranno eliminare questa fastidiosa routine. Abbott ha infatti annunciato di aver ottenuto il marchio CE (Conformité Européenne) per il sistema di monitoraggio flash del glucosio #Free Style Libre, ora indicato anche per i pazienti pediatrici dai 4 ai 17 anni con diabete.

 

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=36008 

sabato 9 gennaio 2016

Come prendersi cura di graffi e ferite

tagli_graffiNel trattamento del diabete la cura della pelle è un aspetto molto importante. Chi ne è affetto deve prestare particolare attenzione a tagli e ferite. Questi segni sulla pelle infatti possono causare delle infezioni. Ma attenzione anche ai segni sospetti nel punto in cui si fanno le iniezioni di insulina.
Una persona affetta da diabete come deve trattare graffi, ferite e tagli?
«È necessario distinguere tra i pazienti con un diabete di lunga data, scompensato e complicato, e quelli con un diabete diagnosticato da poco e con un buon compenso. Nel primo caso il paziente è a maggior rischio infettivo. Ma rassicuriamo i pazienti: non devono correre in pronto soccorso o dal proprio diabetologo ogni volta che si fanno un taglietto o un graffio», dice il dottor Cesare Berra, responsabile della Sezione Malattie Metaboliche di Humanitas. Continua a leggere qui.

giovedì 17 dicembre 2015

Saltare la colazione fa aumentare la glicemia

colazione_tavolo01Colazione sì, colazione no. Mentre alcune ricerche sostengono che il digiuno potrebbe avere effetti salutari, la maggioranza degli studi afferma invece che saltare il pasto più importante della giornata può avere gravi conseguenze: non solo porta all’obesità e a una maggiore insorgenza di problemi cardiovascolari, ma mette anche a repentaglio la salute dei diabetici.
Uno studio pubblicato sulla rivista Diabes Care e condotto al Wolfson Medical Center's Diabetes Unit dell’Università di Gerusalemme e alla Lund University in Svezia ha dimostrato che nei soggetti affetti da diabete alimentare (cioè di tipo 2, insulino-resistente) non fare colazione e rimanere a stomaco vuoto fino all’ora di pranzo fa impennare la glicemia dopo i pasti e diminuisce la risposta insulinica per tutto il resto della giornata. Continua a leggere qui.

mercoledì 9 dicembre 2015

Diabete e Alimentazione, ecco alcuni consigli utili a tavola


Chi l’avrebbe mai detto che il grande pugile Primo Carnera era un diabetico. E, come lui, il nuotatore campione olimpico Gary Hall. O uno dei pittori più importanti della fine dell’Ottocento, Paul Cézanne. Il diabete è la più comune tra le malattie metaboliche. L’organismo non riesce a metabolizzare in maniera corretta i carboidrati, a causa dell’insufficiente produzione di insulina da parte del pancreas.
Ne esistono diverse forme: il diabete insulino-dipendente o di tipo 1 (le cellule beta del pancreas che producono insulina sono distrutte completamente da un processo di auto-immunità), il diabete non insulino-dipendente o di tipo 2 (la produzione di insulina da parte delle cellule beta è presente ma è inadeguata al fabbisogno, aumentato a causa del sovrappeso), il diabete secondario a malattie pancreatiche (anche le beta cellule sono coinvolte dal processo patologico), ad alterazioni ormonali, indotto da farmaci o sostanze chimiche e ad anomalie dei recettori insulinici e il diabete mellito gestazionale, che insorge nella donna in dolce attesa. Continua a leggere qui.