domenica 29 settembre 2013

Salute: autogestione diabete, studio boccia training online

Gli interventi educativi via computer o telefonino per favorire l'autogestione del diabete sembrano portare a miglioramenti limitati, secondo una revisione sistematica pubblicata sulla Cochrane Library. Le conclusioni indicano che fornire ai pazienti pacchetti informativi attraverso pc o telefonino abbia un piccolo effetto, e di breve durate, sulla riduzione dei livelli di zucchero nel sangue. E' dimostrato che educare i malati cronici su come autogestire la loro patologia può contribuire a ridurre il rischio di complicazioni. Nell'era della 'salute 2.0', anche attraverso computer e telefoni cellulari è possibile fornire informazioni e supporto con interventi mirati al singolo paziente, con l'obiettivo di migliorare la gestione della malattia e ridurre i costi per i sistemi sanitari. Per capire se questi programmi funzionano davvero, i ricercatori hanno esaminato i dati di 16 studi, per un totale di oltre 3.500 persone con diabete di tipo 2, che hanno usato computer o cellulari come parte di interventi mirati all'autogestione, della durata di 1-12 mesi. Nel complesso, pur essendo sicuri questi interventi sembrano avere effetti positivi limitati. Sono stati osservati alcuni benefici sul controllo dei livelli di zucchero nel sangue, leggermente maggiori nei programmi che utilizzano i telefoni cellulari rispetto ai computer. Ma dopo 6 mesi i benefici diminuiscono, e non c'è prova che questi interventi aiutino ad alleviare la depressione, migliorare la qualità della vita o il controllo del peso. Continua a leggere qui.

domenica 15 settembre 2013

Combatti il diabete!

Una corretta alimentazione, perdere peso e una vita attiva sono i primi passi per combattere il diabete. Queste semplici regole sono note a tutti, ma recentemente la American Diabetes Association ha messo a punto tre consigli molto precisi per ottenere risultati migliori nella lotta a questa malattia molto, troppo, diffusa.


  1. Bisogna non solo mangiare tanta frutta e verdura, ma bisogn anche variarne il tipo il più possibile. La situazione ottimale si ottiene  consumando 12 diverse varietà di frutta e verdura in una settimana.
  2. Non c'è bisogno di dimagrire velocemente, l'importante è fare esercizio quotidiano, perché questo aiuta a metabolizzare meglio gli zuccheri, anche se non si perde subito molto peso.
  3. Dormire bene per la giusta quantità di ore. Un ciclo del sonno non sano comporta la distruzione dell'ormone che regola l'appetito e impedisce al nostro corpo di metabolizzare al meglio lo zucchero.

lunedì 9 settembre 2013

Un grande successo

In occasione della festività della nostra protettrice, Maria SS di Ripalta, si è svolta ieri in piazza Duomo a Cerignola la giornata di informazione per la terapia del diabete. Con il patrocinio dell'Asl e in collaborazione con la Deputazione Feste Patronali anche quest'anno si è potuto offrire una manifestazione che da sempre ottiene favorevoli consensi da parte di tutta la cittadinanza. La partecipazione è stata numerosa e tante sono state le richieste di informazioni e curiosità a cui i rappresentanti della nostra associazione ben volentieri hanno risposto. Appunto questa voglia di "sapere" ci è di stimolo ad organizzare al più presto una serie di interventi (convegno, dibattiti, attività ludiche, etc..) che contiamo di approntare per il prossimo mese di ottobre.
Si ringrazia quanti volontariamente hanno offerto la propria disponibilità per la buona riuscita dell'evento ed in particolare la Croce Rossa Italiana - Sezione di Cerignola, la Confraternita della Misericordia di Cerignola e l'infaticabile dott. Enzo Sgarro, responsabile del Reparto Diabetologia del locale nosocomio.
Alla prossima.

lunedì 2 settembre 2013

Giornata di informazione per la terapia del diabete - 8 Settembre 2013

L'Associazione Diabetici Cerignola in collaborazione con la Deputazione Feste Patronali di Cerignola organizza la giornata per l'informazione e le prevenzione del diabete che prevede uno screening di misurazione glicemica della popolazione.
La manifestazione si svolgerà il giorno 8 settembre in Piazza Duomo dalle ore 9 alle ore 13 con la presenza di ambulanze e volontari.

Accorrete numerosi!

mercoledì 28 agosto 2013

Preghiera del diabetico

La malattia ha bussato alla porta della mia vita, mi ha sradicato dal mio lavoro e trapiantato in un “altro mondo”, il mondo dei malati.

Un’esperienza dura, Signore, una realtà difficile da accettare.
Eppure Ti ringrazio proprio per questa malattia: ho toccato con mano la fragilità e la precarietà della vita e liberato da tante illusioni.

Ora guardo con occhi diversi quel che ho e quel che sono non mi appartiene, è un Tuo dono.

Ho scoperto che cosa vuol dire “dipendere”, aver bisogno di tutto e di tutti, non poter far nulla da solo. Ho provato la solitudine, l’angoscia, la disperazione, ma anche l’affetto, l’amore, l’amicizia di tante persone.

Signore, anche se mi è difficile, Ti dico: sia fatta la Tua volontà! Ti offro le mie sofferenze e le unisco a quelle di Cristo.

Ti prego: benedici tutte le persone che mi assistono e tutti quelli che soffrono come me. E, se vuoi, dona la guarigione a me e agli altri.

Amen.

lunedì 10 giugno 2013

Prevenire é meglio che curare


Il diabete è una malattia in continuo aumento, tanto da essere ormai definita un'emergenza socio-sanitaria mondiale.
In Italia 4 persone su 100 sono diabetiche e altre 2 non sanno di esserlo. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2025 i diabetici nel mondo saranno 350 milioni, prevedendo tra l'altro che in Italia ci sarà un aumento del 50% di ammalati. Si presume, cioè, che tra 20 anni sarà diabetico un italiano su 10.

Prevenire questa malattia è possibile, intervenendo innanzitutto sullo stile di vita, in particolare, rinunciando alla sedentarietà e migliorando le abitudini alimentari.Una regolare attività fisica è indispensabile per prevenire e controllare meglio il diabete, per mantenere o diminuire il peso corporeo e, in generale, per mantenersi in salute. Non è necessario andare in palestra o fare sforzi particolari: l'importante è fare attività fisica regolare e adeguata al proprio corpo e all'età, per almeno 30 minuti al giorno e per 5 giorni alla settimana.Una corretta alimentazione può essere seguita facendo riferimento ai seguenti principi fondamentali:

  • Consumare molta verdura e frutta (5 porzioni quotidiane), facendo attenzione agli zuccheri contenuti nell'uva, nei cacchi, nelle banane e nei mandarini;
  • Non far mancare nella dieta i legumi, apportano proteine e fibre "sane";
  • Preferire le carni bianche a quelle rosse;
  • Mangiare pesce almeno 2-3 volte a settimana;
  • Preferire l'olio extra vergine d'oliva come condimento, evitare i grassi saturi come il burro e ridurre al massimo i grassi presenti in cracker e merendine
  • Usare poco sale e prodotti alimentari salati;
  • Preferire gli zuccheri contenuti nella pasta, nel pane o cereali integrali e limitare l'aggiunta di zucchero nelle bevande. Inoltre è bene limitare il consumo di succhi di frutta, di bibite gassate specie quelle "light" e le bevande alcoliche;
  • I dolci non sono vietati, ma è bene consumarli di rado.